Che fine ha fatto l’ISTERIA?

luglio 10, 2009

Ha tormentato le donne per secoli per poi scomparire, apparentemente, nel nulla. E’ un enigma affascinante quello dell’isteria, la misteriosa malattia che fino alla fine dell’Ottocento sembrava un’epidemia mentre oggi è stata cancellata dai testi di medicina. Che cos’era veramente ? E che fine ha fatto?

isteriaVienna, 1880. Anna è  una ventenne di buona famiglia, bella e molto intelligente. All’improvviso, in concomitanza di una grave malattia del padre, sviluppa una serie di disturbi apparentemente slegati tra loro: diventa strabica, prende a tossire in continuazione, ha improvvisi vuoti di memoria, soffre di sonnambulismo, perde l’uso della gamba e del braccio destro. A volte diventa aggressiva e, come sotto l’effetto di allucinazioni (afferma di vedere serpenti neri al posto dei capelli) scaglia oggetti contro gli interlocutori. Inoltre, pur coltissima, comincia a usare espressioni scorrette, fino a smettere di parlare in tedesco (la sua lingua madre) per esprimersi solo in lingua inglese. Sintomi vistosi e disparati, dunque, e senza una causa medica riconoscibile. A curarla viene chiamato un noto psichiatra del tempo, Joseph Breuer. Il quale non ha particolari difficoltà a porre la diagnosi: è un classico caso di “isteria”. Ma la parte facile della faccenda finisce qui. Perché delle cause e della cura di questa misteriosa malattia i medici non riescono proprio a venire a capo. Da almeno un paio di millenni.  Leggi il seguito di questo post »


Ormoni e carriere

luglio 10, 2009

pinkerRiguardo al successo professionale di uomini e donne, c’è un’incongruenza apparentemente inspiegabile: quella tra il rendimento scolastico (migliore per le femmine in tutte le materie e in tutti i paesi del mondo sviluppato) e il fatto che ai vertici, nel mondo del lavoro (ma anche della politica e della società in generale), continuino a esserci in prevalenza gli uomini. Alcuni motivi sono ovvi: pregiudizi ancora diffusi, l’incombenza della nascita dei figli che continua a ricadere più sulle mamme che sui papà. Susan Pinker Susan Pinker, psicologa canadese autrice di Il paradosso dei sessi, pur consapevole di toccare un argomento spinoso, azzarda una spiegazione finora ritenuta tabù: alla base potrebbero esserci  ragioni biologiche. L’evoluzione ha sì predisposto le donne all’eccellenza, ma non a lottare per raggiungerla. Leggi il seguito di questo post »