Ormoni e carriere

luglio 10, 2009

pinkerRiguardo al successo professionale di uomini e donne, c’è un’incongruenza apparentemente inspiegabile: quella tra il rendimento scolastico (migliore per le femmine in tutte le materie e in tutti i paesi del mondo sviluppato) e il fatto che ai vertici, nel mondo del lavoro (ma anche della politica e della società in generale), continuino a esserci in prevalenza gli uomini. Alcuni motivi sono ovvi: pregiudizi ancora diffusi, l’incombenza della nascita dei figli che continua a ricadere più sulle mamme che sui papà. Susan Pinker Susan Pinker, psicologa canadese autrice di Il paradosso dei sessi, pur consapevole di toccare un argomento spinoso, azzarda una spiegazione finora ritenuta tabù: alla base potrebbero esserci  ragioni biologiche. L’evoluzione ha sì predisposto le donne all’eccellenza, ma non a lottare per raggiungerla. Leggi il seguito di questo post »

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Una marcia in più

luglio 10, 2009
pistoriusOscar nasce con una grave malformazione. Non ha neanche un anno quando gli vengono amputate entrambe le gambe. Ma il suo desiderio, fin da piccolo, è quello di diventare un grande atleta. Al liceo pratica il rugby e il nuoto, fino a che un brutto incidente lo costringe a una lunga riabilitazione. E’ in quell’occasione che Oscar scopre la sua vera passione: la corsa. Utilizzando un particolare tipo di protesi in fibra di carbonio, si allena duramente per anni, coltivando un sogno apparentemente impossibile per un uomo senza gambe: partecipare alle olimpiadi. Non le paraolimpiadi, organizzate pergli atleti con handicap, lui ambisce a quelle vere, vorrebbe gareggiare con gli atleti migliori del mondo. Nel 2008, forte dei suoi tempi straordinari, sottopone la sua richiesta alla IAAF, l’associazione internazionale delle federazioni di atletica. Ma la risposta è no: le protesi non sono paragonabili a gambe umane, funzionano molto meglio. In altre parole: il suo handicap lo avvantaggia. Leggi il seguito di questo post »